Cresce il mercato delle auto usate in Italia

In una delle ultime ricerche di settore, si è potuto constatare come il mercato delle auto usate nel nostro Paese sia in forte ascesa. Cresce il mercato delle auto usate in Italia

Un giro d’affari quello dell’usato che solo nel nostro Paese muove qualcosa come 18 miliardi di euro. Come andremo a vedere, una buona parte di questa cifra viene proprio dalla compravendita di veicoli.

18 miliardi di euro

Il giro d’affari per il mercato dell’usato è stato stimato che valga all’incirca 18 miliardi di euro. Anche il mercato delle auto fa la sua parte, si è calcolato che il valore complessivo di tutte le transazioni dell’anno scorso sia stato di circa 4,3 miliardi di euro. Il sito maggiormente utilizzato per le compravendite online risulta essere Subito.it. Il noto portale di vendite online, ha totalizzato più di un milione di transazioni riguardanti questo settore.

Crescita del + 9,1%

Nell’ultimo anno la crescita è stata del + 9,1%. Un dato che testimonia chiaramente, come il mercato delle auto usate per il momento non sembra conoscere la crisi. Per quanto riguarda la spesa media di un italiano, si va dai 5.500 euro per i veicoli privati fino ad arrivare a 6.600 euro per i veicoli commerciali.

I marchi più richiesti

Al primo posto tra i brand più richiesti si attesta Fiat. Ben il 22,6% delle compravendite riguardavano auto della casa torinese. Ben distanziate le altre case automobilistiche, infatti al secondo posto Ford si ferma allo 7,9%. Seguono le francesi Peugeot e Renault con circa il 6%. Poi spazio a Volkswagen 5,7%, Opel 4,9%, Citroen 4,6%, Audi 4,3% e Mercedes 4%.

La gente si fida sempre più del web

Dalla ricerca è emerso anche che, la gente sembra fidarsi sempre più del mercato online. Molti acquirenti, hanno risposto che prima di acquistare qualsiasi tipo di usato comprese le auto, preferiscono consultare le relazioni sul web piuttosto che affidarsi alla propria concessionaria di fiducia. Una netta inversione di tendenza rispetto agli anni precedenti, anche gli italiani finalmente cominciano a fidarsi della tecnologia.